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lunedì 10 giugno 2013

Come si fa il sapone? Procedimento

Dopo aver letto, capito e imparato le fondamentali regole di sicurezza, aver cercato un ritaglio di tempo tranquillo per noi, senza bambini, cani, gatti in giro e reperito le attrezzature, gli utensili e gli ingredienti, ritagliamoci uno spazio sgombro e vediamo finalmente cosa fare!

METODO A FREDDO

E' un procedimento che richiede rigore perchè potenzialmente PERICOLOSO, quindi OCCHIO!

Pesate sempre con precisione, non andate a occhio!  

Disponete gli utensili in cucina, su un tavolo stabile e indossate quanto richiesto.

Pesate con il famoso bicchierino di plastica che poi butterete via (e fate anche la tara) con precisione i 128 grammi di soda caustica. 



Soda caustica
Nella caraffa di vetro, pesate l'acqua (300 grammi), sempre ricordandovi della tara!

Appoggiate la caraffa con l'acqua sul fondo del lavello della cucina, Iniziate a versare la SODA nell'acqua (MAI il contrario!), piano piano, mescolando dolcemente. 



Il signor Marco versa la soda nell'acqua.
Lui non indossa, come dovrebbe, attrezzature di sicurezza. Conosce bene il procedimento e siamo all'aria aperta in una giornata non particolarmente calda e molto ventosa. 
Fate sempre molta attenzione perchè la miscela si scalderà molto velocemente e arriverà anche oltre gli 80 gradi centigradi. Oltre ad essere, come forse saprete, ustionante anche se fosse fredda. Lasciamo che si freddi.
Pesiamo l'olio (un chilo) e mettiamolo sul fornello. Teniamo sotto controllo la temperatura, utilizzando il termometro.




Senza dimenticarci dell'olio che sta scaldandosi, prepariamo gli aromi, mescolando i fiori secchi di lavanda con farina di riso e unendo gocce di olio essenziale di lavanda.




Sia l'acqua con la soda che l'olio devono essere a 45 C°. Dobbiamo fare molta attenzione che i liquidi siano alla giusta temperatura. Quando è il momento, versiamo la soluzione caustica nell'olio, piano piano, mescolando con il cucchiaio di legno.





Sostituiamo il cucchio di legno (che useremo sempre e solo per questo tipo di preparazione) con il frullatore ad immersione.




Ci vorrà davvero poco per rendersi conto che è in atto la "nastratura", il nostro composto sta diventando lattiginoso!




Quando abbiamo raggiunto la consistenza desiderata possiamo aggiungere i nostri aromi!




Continuiamo a mescolare... Siamo quasi alla fine! E' ora di versare il composto nei nostri bicchierini. Ricordiamo che vanno bene anche i vasetti dello yogurt ben puliti.




Adesso dobbiamo solo preoccuparci di NON toccare il sapone e di tenerlo al caldo per un paio di giorni. Per sicurezza, togliamolo dallo stampo dopo 6/8 settimane.
Eccolo qua!



Uno gnomone a Firenze?!?! E anche gratis!

Appuntamento con uno gnomone 3 mattine a Firenze, proprio all'interno del Duomo! Ma di cosa stamo parlando? Gnomone deriva dal greco "indicatore" ed è un palo, un obelisco o una colonna che permette di misurare la posizione del sole. A Firenze c'è il più grande del mondo, a ben 90 metri di altezza. Un questo caso però, si tratta di un foro! 
Foto da: arcetri.astro.it 

Allora, quando sarà questo appuntamento? E cosa vedremo?

Un unicorno a Palazzo Vecchio!

Una domenica di maggio ho avuto la fortuna di partecipare a una visita guidata a Palazzo Vecchio, e allo "Studiolo di Francesco I". Ci accompagnava l'ottima Giulia Bartolacci, che ci ha coinvolto nelle trame storiche senza annoiarci un attimo!
Attualmente vi si accede dal magnifico Salone dei Cinquecento, anche se in origine era la stanza più privata di Francesco I. Era qui che il figlio di Cosimo I de' Medici e di Eleonora di Toledo, coltivava i suoi interessi scientifici, era infatti un appassionato di alchimia!


 Foto da: museicivicifiorentini.comune.fi.it
Lo studiolo, realizzato e progettato da Giorgio Vasari, era un piccolo ambiente senza finestre, solo con una presa d'aria per il ricambio. Immaginiamoci la meraviglia che doveva suscitare avere il grande privilegio di visitarlo accompagnati dal padrone di casa che mostrava orgoglioso i suoi tesori! 
Ma quali erano questi tesori? Forse i preziosi dipinti che adornano le pareti e la volta? Niente di più errato! 


martedì 30 aprile 2013

I° Maggio al Parco Corsini

Occhiali da sole, scarpe da ginnastica, vestiti comodi e tutti al Parco Corsini il pomeriggio del Primo Maggio!
Tiro con l'arco, pittura, arrampicate sugli alberi, pallavolo, tiro ai barattoli e buon cibo!

Vediamo più nel dettaglio cosa c'è in programma:

domenica 28 aprile 2013

La tramvia e il wi-fi libero a Firenze

Per chi viaggia, avere a disposizione un hotspot (meglio se gratuito) è sempre più una necessità. Come è la situazione a Firenze? Decisamente non male! Dopo i "tempi bui" della legge Pisanu (che obbligava gli esercenti pubblici o privati che volessero mettere a disposizione degli utenti PC e terminali di qualsiasi tipo per la connessione wi-fi, a registrare i dati degli utenti) hotel, bar, ristoranti non sono più obbligati a chiedere la registrazione dei dati agli utenti. I fortunati che hanno in programma una gita a Firenze, sappiano che possono collegarsi a internet in modo assolutamente gratuito.

Foto da: klimaweb.it
Dove?

Galleria degli Uffizi: Sala della Tribuna e i 4 elementi

Che splendore! Che magnificenza! Che meraviglia!!!
Foto da: apollodoro.it
Con il passare degli anni l'intensità dell'oro, lacca rossa, azzurrite e madreperla, si era affievolito ed è stato necessario un restauro.
Infatti il Buontalenti volle rappresentare i quattro elementi del mondo naturale:

ARIA con la Rosa dei Venti nella lanterna


Foto da: Lanazione.it
ACQUA con le conchiglie di madreperla  (addirittura 5.780 conchiglie della specie pinctata margaritifera)

FUOCO con il rosso cremisi vivissimo delle pareti

TERRA con le pietre a intarsio nel pavimento


Un'ultima curiosità... Sapete quanto è estesa la superficie coperta da lamina d'oro?
Circa 130 metri quadrati!