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martedì 4 marzo 2014

Meraviglia e Incanto al Carnevale di Viareggio 2014

Viareggio 2014 Il LAdro di Sogni di Fantasticarte snc di Simone Politi e Priscilla Borri foto Stefano Valori La Scuola Holiday Home Tuscany
Fantasticarte snc di Simone Politi e Priscilla Borri foto Stefano Valori
Il ladro di sogni 
di Fantasticarte snc di Simone Politi e Priscilla Borri 

La faccia della crisi che ci ruba la speranza di un futuro sereno. Pochi soldi, poco lavoro, tante preoccupazioni. Chi è il ladro di sogni che traffica nell'ombra giocando con il nostro avvenire?  
Viareggio 2014 Se ci credi... Auguri di Luca Bertozzi foto Stefano Valori La Scuola Holiday Home Tuscany
Se ci credi... Auguri di Luca Bertozzi foto Stefano Valori
Se ci credi… Auguri 
di Luca Bertozzi 
I potenti e le loro promesse sono come Babbo Natale. Si può crederci o no...


Viareggio 2014 La Rete Alessandro Avanzini foto Stefano Valori La Scuola Holiday Home Tuscany
La Rete di Alessandro Avanzini ph: Stefano Valori 
La Rete 
di Alessandro Avanzini 

lunedì 3 marzo 2014

Quasi raddoppiati i visitatori a Palazzo Vecchio!

A Firenze è ancora in corso, l’ampliamento del museo di Palazzo Vecchio. Il numero dei visitatori è aumentato moltissimo, quasi raddoppiato, passando dai 361 mila visitatori del 2008 ai 650 mila del 2013. Questi numeri lasciano ben sperare, segno che i soldi investiti in cultura non sono buttati via. Questo non vale solo per Palazzo Vecchio che è comunque celebre in tutto il mondo. Addirittura tutti i musei civici della città di Firenze hanno visto un aumento dei visitatori del 140%! 
Palazzo Vecchio La Scuola holiday Home Florenze Tuscany Pool
Palazzo Vecchio

venerdì 28 febbraio 2014

NonSoloTorre: Iniziative a Pisa nel 2014

Per festeggiare il 950° anniversario della posa della prima pietra del Duomo di Pisa, l'Opera della Primaziale Pisana sta organizzando una serie di eventi; dalla mostra "Angeli" dallo scultore polacco Igor Mitoraj alla presentazione del progetto per il nuovo Museo dell'Opera. 


Storie di Santi Padri di Buonamico Buffalmacco Ph: 50canale.tv
Nel corso dell'anno sarà terminato il restauro dell'affresco "Storie di Santi Padri", parte del ciclo pittorico "Trionfo della morte" nel Camposanto Monumentale.
Entro la fine dell'anno saranno completati i restauri dell'abside della Cattedrale e delle facciate del Museo delle Sinopie.

Il tiramisù è toscano? Sì, almeno di origine...

In occasione della triste notizia della chiusura dello storico ristorante "Le Beccherie" di Treviso, ripercorriamo la storia di un dolce nato in Italia (ma dove?) e amato in tutto il mondo.
Sicuramente non nella forma in cui lo conosciamo oggi, che ha mille varianti, dal birramisù, a quello fatto con il limoncello o con le fragole e nemmeno come lo intendono a Treviso, dove il ristorante "Le Beccherie" l'ha proposto nella versione classica che conosciamo fin dagli Anni '50, ma il tiramisù potrebbe essere nato come "Zuppa del Duca" e avere radici toscane! Ebbene sì, un dolce che oggi appare come la sintesi dell'italianità (biscotti savoiardi piemontesi o "pavesini", formaggio mascarpone della Lombardia, caffè importato nei porti come Venezia e sicilianissimo Marsala) sembra avere origini toscane!

Il "mio" Tiramisù!
Potete fare le prove e giudicare il vostro preferito!
Ecco qui le ricette:
"Zuppa del Duca"
"Tiramisù" di Tiziana

La "Zuppa del Duca" è l'antenata toscana del Tiramisù?

Ricetta dellatoscanissima "Zuppa del Duca", da molti considerata l'antenata del Tiramisù!

Si narra che questa creazione dei cuochi di corte abbia aiutato Cosimo III di Toscana a guarire dalle pene d'amore (evidentemente l'idea di comfort food viene da lontano) del suo matrimonio infelice con MArgherita Luisa di Francia!
Il bello di queste ricette è che si può andare un po' a occhio con le quantità (anche se lo so che la pasticceria è scienza e che i laboratori di pasticceria devono seguire procedimenti rigorosi come un lavoratorio chimico!). 
L'austero Cosimo III de' Medici, busto di Giovanni Battista Foggini ph: wikipedia

INGREDIENTI
Sottili fette di pan di Spagna (allora non si chiamava sicuramente così, diciamo una pasta dolce estremamente soffice e spugnosa a base di uova, il Pan di Spagna come lo conosciamo noi deriva dalla "Genovese" della metà del Settecento)

Per la crema:
mezzo litro di latte intero
200 grammi di zucchero semolato
2 cucchiai di farina
2 uova intere (separarle, sbattere i tuorli e montare gli albumi) 

Liquore dolce per la bagna
Panna montata per coprire
Cioccolato amaro e bucce di frutta candita per la decorazione

PREPARAZIONE

L'assenza più clamorosa salta subito all'occhio! Non c'è il mascarpone! Del resto questo formaggio è tipico di territori con intensi allevamenti bovini come, appunto la Lombardia e non ha niente a che vedere con la Toscana. Andando avanti con la ricetta, noterete una spiccata somiglianza con la "Zuppa Inglese"!

Mettere sul fondo di una zuppiera le fette di pan di Spagna tagliate sottili e bagnare con il liquore.
Ricoprire con crema pasticcera fatta con il latte, lo zucchero semolato, la farine e le 2 uova intere (sbattere separatamente sia i tuorli che le chiare che vanno montate a neve ferma). Trasferire il tutto a freddo sul fornello. Cuocere, mescolando delicatamente a fuoco basso fino a quando il composto si addensa, senza farla bollire!
Alternare gli strati fino all'esaurimento degli ingredienti.
Coprire il tutto con uno strato di panna montata, cospargendo poi con cioccolato grattugiato e canditi tritati finemente.

Sarebbe raccomandabile raffreddare la zuppiera e gli ingredienti. Non è detto che i pasticceri di corte di Cosimo III de Medici non lo facessero perchè si ha notizia che il goloso Duca gustava i dolci con liquori ghiacciati nella neve!

"Ri-conoscere Michelangelo" Galleria dell'Accademia fino al 18 maggio 2014

Ri-Conoscere Michelangelo
La scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall'Ottocento a oggi
Galleria dell'Accademia
fino al 18 maggio 2014
ORARI 
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50 Chiusura: tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale.
La biglietteria chiude alle 18.05
Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.35
BIGLIETTI 
Acquista biglietti on line
In occasione della mostra Ri-Conoscere Michelangelo il prezzo del biglietto è € 11.00 (intero) e € 5,50 (ridotto)

Le celebrazioni per i quattrocentocinquanta anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti sono un'ottima occasione per celebrare il rinnovato interesse per le opere di questo inarrivabile maestro. 
La mostra "Ri-conoscere Michelangelo" alla Galleria dell'Accademia fino al 18 maggio 2014, raccoglie le opere michelangiolesche viste attraverso gli occhi di altri artisti, scultori, pittori e fotografi che hanno reinterpretato la figura del Buonarroti e le sue opere. 

Giuliano de' Medici duca di Nemours  ph: espoarte.net

Il percorso espositivo inizia dalle rappresentazioni della fisionomia e della personalità di Michelangelo, con opere di Eugène Delacroix e Auguste Rodin, fino ad arrivare agli albori della fotografia, con opere di Eugène Piot, Édouard-Denis Baldus, Alinari, John Brampton Philpot, e altri.

Aurelio Amendola ph: fionline.it
La mostra "Ri-conoscere Michelangelo" alla Galleria dell'Accademia continua poi con fotografie di contemporanei Giuseppe Pagano, David Finn, Aurelio Amendola, Mulas, Helmut Newton, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin e Gerard Rondeau.

Kim Ki-duk ph: espoarte.net
Il percorso si conclude con i riferimenti al tema della copia e del multiplo nell’epoca della massificazione, con foto di Karen Knorr, Luca Pignatelli, Frank Horvat, Youssef Nabil, Kim Ki duk, addirittura in opere fotografiche di autori come Thomas Struth e Candida Höfer che non mostrano Michelangelo ma ne sono ispirati.

giovedì 27 febbraio 2014

le Stanze delle Muse alla Galleria degli Uffizi fino all' 11 maggio 2014

LE STANZE DELLE MUSE
Dipinti Barocchi dalla Collezione di Francesco Molinari Pradelli
Galleria degli Uffizi
fino all' 11 maggio 2014
ORARI 
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale.
La biglietteria chiude alle 18.05
Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.35
BIGLIETTI 
Acquista biglietti on line
In occasione della mostra Le stanze delle Muse il prezzo del biglietto è € 11.00 (intero) e € 5,50 (ridotto)

Il Maestro Francesco Molinari Pradelli amava le opere barocche e le nature morte. Nella sua abitazione bolognese e nella villa a Marano di Castenaso aveva accumulato una collezione di oltre 200 opere. Ben 100 di queste sono oggi esposte a Firenze, nell'ambito della mostra "le Stanze delle Muse" fino all'11 maggio alla Galleria degli Uffizi. 


Galleria degli Uffizi LE STANZE DELLE MUSE Dipinti Barocchi dalla Collezione di Francesco Molinari Pradelli
Composizione con tappeto, canditi, cesto di frutta e vaso da fiori, Francesco Noletti, 1650 circa,
foto A. Baldi da loveflorenceblog.wordpress.com
Si tratta di un'esposizione di opere databili fra Seicento e Settecento di differenti origini; comprende infatti le varie scuole emiliana, napoletana, veneta, ligure e romana.
La collezione è caratterizzata da ottimo gusto. Il Maestro Francesco Molinari Pradelli  lo aveva sviluppato con passione anche grazie alle opportunita di viaggiare, visitare musei e avere delle frequentazioni privilegiate derivanti dal successo nella professione, come testimoniano le prove di fitte corrispondenze con numerosi storici dell'arte.

Fra le opereesposte nella mostra "le Stanze delle Muse" alla Galleria degli Uffizi ci sono i bellissimi aurografi di Cagnacci, Giordano, Ricci, Pittoni, Procaccini, Strozzi e superbe nature morte di Forte, Magini, Munari e Recco.