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giovedì 19 dicembre 2013

Piccola cronaca di una bella cena

Ristorante Adriano 
Via Vittorio Veneto 102, 
50050 Cerreto Guidi FI
+39 0571 55023
Chiuso il martedì a cena e il mercoledì per tutto il giorno.

Vado un lunedì a cena con 3 signori, di cui 2 tedeschi. Non sono turisti, conoscono la zona. Uno di essi viaggia molto per lavoro, sta fuori casa la maggior parte dell'anno. Non ama la cucina Indiana "troppo speziata". Apprezza quella di Portogallo, Cina e Thailandia. "Ma qui" mi dice "c'è la miglior cucina del mondo".
Ho il fondato sospetto che non sia un generico "qui" in Italia, o in Toscana. No, lui intende qui "da Adriano". E' un locale carino, per niente ruffiano, forse una "rinfrescata" di stile non ci starebbe male, ma chi se ne importa! Non si viene qui perchè è un bel locale o per "farsi vedere". Si viene qui perchè il cibo è proprio fatto bene!
Purtroppo, per la sua posizione, il parcheggio risulta scomodo e "spiazzante" se non si è di zona, ma è una delle poche pecche. L'altra, puramente personale, è che mi pare che ci sia un po' freddo (siamo a primi di dicembre).
I piatti fanno dimenticare tutti.
Iniziano portando una focaccina calda, irrorata d'olio buono (niente foto, è stata spazzolata subito).
Qualcuno prende un semplice ma non banale antipasto di carciofi e scaglie di parmigiano.  


Io scelgo le pappardelle alla Fabio (con funghi, ragù e un goccio di panna).


Ma tutti aspettiamo il piatto forte. La tagliata, con contorno di papatine "vere" e fagioli. 



Semplicissima ma non tutti la sanno fare. Materie prima di qualità e mestiere garantiscono un piatto vicino alla perfezione! Siamo tutti estasiati e contenti. "Niente dolce, grazie". E, dopo il caffè, il cameriere arriva con un vassoio. Sto per chiarire quello che per me è un equivoco, quando siamo sorpresi da una piccola ma deliziosa porzione di panna cotta omaggio della casa.



4 coperti, una bottiglia di buon vino locale, qualche bottiglia di acqua, 1 antipasto, 3 primi, bistecca per 4, con contorni, 4 caffè per un conto di 165 euro. Non è un locale per venirci tutte le sere (anche se ho il sospetto che per qualcuno che viaggia per lavoro sia così), ma di sicuro è un locale per andare sul sicuro e mangiare bene in un'atmosfera non troppo formale ma nemmeno caciarona.

sabato 15 dicembre 2012

Gli zoccoli chiodati e a letto con il prete

Stamani incontro la signora Dina al bar. Fa freddo e piove e le chiedo come faceva ad andare a scuola della Torre da bambina. Lei mi racconta di quando andava a scuola a piedi, con gli zoccoli con i chiodi sotto "sennò si consumavano", di come fosse difficile attraversare le pozzanghere ghiacciate senza scivolare e cadere e di quando staccava pezzi di ghiaccio "per ciucciarli", scuotendo la testa con gli occhi vivissimi al ricordo.



Bosco d'inverno (da wallpaperscraft.com)
Ma come ci si difendeva dal freddo prima delle comodità moderne? Un metodo molto usato era quello di andare a letto con il prete!

venerdì 14 dicembre 2012

3 semplici regole per prepararsi a una degustazione di olio extra vergine di oliva


Ci sono regole precise e scientifiche per fare un'analisi sensoriale dell' olio extravergine d'oliva. Noi comuni consumatori possiamo (e dobbiamo!) imparare a distinguere il buono dal non buono e anche a capire quello che ci piace di più. 

Delizioso olio nuovo!
Vediamo quali semplici comportamenti possiamo adottare!

lunedì 3 dicembre 2012

San Bartolomeo apostolo e il Ponte Mediceo

Il pomeriggio soleggiato invitava a una passeggiata e ho fatto una breve visita a Ponte a Cappiano. La parrocchia di questa frazione di Fucecchio si chiama San Bartolomeo apostolo.



San Bartolomeo apostolo a Ponte a Cappiano


La chiesetta si trova su un bel poggio che sovrasta il borgo e da cui si gode di una bella vista, anche del Ponte Mediceo.  Ne ho approfittato per scattare qualche foto. 


Il Ponte Mediceo visto da San Bartolomeo apostolo


Il parroco è lo spagnolo Padre Tomás Zaragoza, missionario Idente, che si occupa anche delle parrocchia della Torre. Come si intende dal nome, Padre Tomás viene da lontano e ha una storia molto interessante...

sabato 24 novembre 2012

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato

Gli ultimi 3 fine settimana di Novembre c'è un appuntamento irrinunciabile per tutti i golosi e i buongustai d'Italia e non solo... La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato!
Il manifesto ufficiale della 42° edizione
Decido di fare una passeggiata un sabato mattina anche perchè questa edizione ha un legame speciale con Fucecchio e con la frazione Torre!

domenica 18 novembre 2012

Sedie impagliate alla "Festa dì Contadino" a Torre

Domenica 18 Novembre a Torre, nel comune di Fucecchio, si è tenuta la "Festa dì Contadino", organizzata dalla Pro Loco di Torre, che è stata un'occasione per vedere svolgere alcuni antichi mestieri.

Foto di Giuliano Frediani, dal sito www.prolocotorre.org
Fa molto piacere vedere l'abilità con cui un ragazzo è in grado di impagliare le sedie utilizzando il carice (grande carice - carex elata) o sarello del Padule di Fucecchio.
Grande carice - Carex elata fillustrazione da zoneumidetoscane.it

Il sarello veniva tagliato con un falcetto e raccolto in fasci.

Foto di Giuliano Frediani, dal sito www.prolocotorre.org


Una volta seccato assumeva un colore paglierino. Quelle che chiamiamo sedie impagliate sono fatte in realtà con la funicella ottenuta arrotolando il sarello a tre per volta.
Foto di Giuliano Frediani, dal sito www.prolocotorre.org
Il tipo di impagliatura classico viene detto "a spicchi". Con gesti veloci e sapienti il ragazzo procede spedito e sicuro, fino al risultato finale!