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sabato 27 aprile 2013

Galleria degli Uffizi: Sala 35 Tondo Doni e una sorpresa

Luci soffuse, pareti color rosa carico, spazi più ampi. Benevenuti nella sede del Tondo Doni, dipinto di un artista conosciuto per le sculture dalla bellezza mozzafiato, Michelangelo.
Foto da: artribune.com
Il dipinto fu commissionato in occasione di un matrimonio tra due importanti famiglie fiorentine, i Doni e gli Strozzi. 
Rappresenta la Sacra Famiglia in modo informale, con San Giovanni Battista che guarda i tre personaggi principali. Come abbiamo visto anche in altre opere, a fare da sfondo ci sono figure che richiamano un mondo del passato, ormai lontano e finito dopo l'avvento di Cristo.
La cornice è impressionante! Lavorata con rara maestria, su disegno di Michelangelo. 
Tra rami intrecciati con armonia, emergono cinque teste che guardano verso il dipinto, raffiguranti Cristo, profeti e sibille. Nel settore in alto a sinistra si riconoscono i tre crescenti dello stemma Strozzi, come dai dettami dell'araldica (lo stemma della sposa a sinistra).

Incredibilmente c'è una presenza ancora più prorompente nella sala!

Galleria degli Uffizi: sala 10-14 Sandro Botticelli

Fra le innumerevoli meraviglie esposte alla Galleria degli Uffizi, ne possiamo contare ben sedici di Sandro Botticelli.
Minerva e il Centauro
Foto da: luigiroscigno.blogspot.com 
Pallade, detta anche Minerva è la Dea della Sapienza. Come accade nei dipinti del Botticelli, gli abiti della protagonista sono leggeri e drappeggiati, molto "fluidi". Questa veste ha come motivo tre anelli con punta di diamente intrecciati. L'anello 
Foto da: uniurb.it 
è uno dei simboli medicei, spesso con la scritta "SEMPER"  sempre, che allude alleternità della famiglia.
Qui Minerva è rappresentata mentre tiene fermo il centauro per i capelli, affinchè la Ragione abbia la meglio sugli istinti, personificati dal Centauro. 
C'è un elemento naturale che non si vede

venerdì 26 aprile 2013

Galleria degli Uffizi: sala 8 Filippino Lippi

Adorazione dei Magi di Filippino Lippi


Foto da: atlantedellarteitaliana.it 
Ci sono varie cose che saltano agli occhi e che ci spingono a farci domande. 
  • E' stato raffigurato e come il committente dell'opera? 
  • Che oggetto strano tiene in mano la figura sulla sinistra con il manto giallo? 
  • Perchè qualcuno ha in mano la corona del mago vestito di rosso? 
  • Cosa sono e cosa rappresentano le rovine in primo piano?

Galleria degli Uffizi: sala 8 Filippo Lippi

L'"Incoronazione della Vergine" o "Incoronazione Maringhi" è una pala d'altare di Filippo Lippi.


Foto da: commons.wikimedia.org
La scena è ambientata in Paradiso e Lippi non usa più il consueto fondo oro, ma un cielo a strisce che ricorda i sette cieli. L'azzurro è  sempre stato un pigmento prezioso. Per farlo venivano triturate pietre come i lapislazzuli, per cui anche l'uso di questo colore indicava opulenza. Secondo altri, è riferito al fatto che durante la festa di San Giovanni, l'omonima piazza veniva ricoperta da un tendone a righe. 



Ma chi è questo frate?

giovedì 25 aprile 2013

Galleria degli Uffizi: sala 7 Battaglia di San Romano

La Battaglia di San Romano è un trittico di Paolo Uccello a tecnica mista su tavola, risalente alla prima metà del '400.
I tre pannelli sono oggi divisi in tre musei:
  • Niccolò da Tolentino alla testa dei fiorentini alla National Gallery di Londra
  • Disarcionamento di Bernardino della Ciarda agli Uffizi
  • Intervento decisivo a fianco dei fiorentini di Michele Attendolo al Museo del Louvre di Parigi.
Il Disarcionamento di Bernardino della Ciarda


Foto da: italiaiocisono.wordpress.com
è una delle prime opere di soggetto storico e non religioso, perchè non destinata a una chiesa. Infatti fu commissionata dal lucchese Lionardo Bartolini Salimbeni che a questa battaglia aveva partecipato.
Questo pannello è ricchissimo di particolari e ancora di vedono i riflessi argentei delle armature! Se non ci facciamo troppo distrarre dala complessa scena della battaglia e dai suoi cavalli opulenti e scalcianti, si notano particolari curiosi, come il levriero che rincorre la lepre, a sua volta seguito da un'altra lepre! 

Galleria degli Uffizi: sala 7 Masaccio e Masolino, il vecchio e il nuovo

Questa opera
Foto da: artinvest2000.com
frutto della collaborazione di Masaccio e Masolino, segna una vera e propria svolta, è ancora gotica e già realistica. "Sant'Anna Metterza" già in nome è curioso e indica che Sant'Anna è "messa per terza", rappresentando la tavola tre generazioni della Sacra Famiglia.
Mentre la severa Sant'Anna presenta tutte la caratteristiche gotiche della pittura del Masaccio, la Madonna e il Bambino sono realistici e più definiti. Perfino l'uso della luce, che porta Masolino ad oscurare in parte il volto del Bambino è innovativo.


Foto da: atlantedellarteitaliana.it 
Si pensa anche che il panno sorretto dagli angeli si un'altra "trovata pubblicitaria" visto che si ritiene che il committente possa essere stato tale Nofri d'Agnolo Buonamici, tessitore!
Curiosamente, 

mercoledì 24 aprile 2013

Galleria degli Uffizi: sala 5 e sala 6

Le opere presenti  in queste sale si riferiscono a un'epoca in cui il Medioevo era ormai al tramonto e lo stile imperante era il "gotico internationale", un gusto ricco e raffinato. La tavola "L'Adorazione dei Magi" di Lorenzo Monaco 
Foto da: atlantedellarteitaliana.it

colpisce proprio per la sua ricchezza e per lo sfarzo. Da notare anche il fatto che la cornice sia tutt'uno con la tavola! Di rilievo il fatto che i Magi abbiano posato le loro corone per terra, in segno di omaggio al Bambino, per riconoscerne la regalità. Un'altra curiosità sta nella presenza